dom 6 set 2009
Ci chiamavano “Terroni”
Inserita da admin nella categoria Curiosità, Sicilia
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Molto spesso i nostri amici nordisti ci chiamono Terroni , usandolo soprattutto in senso dispreggiativo. Ma come nasce la parola Terrone?
Terrone è un termine della lingua italiana. Viene utilizzato dagli abitanti dell’Italia settentrionale e centrale come espressione dispregiativa per designare un abitante dell’Italia meridionale, talvolta anche in senso semplicemente scherzoso. Il termine viene usato nel Nord Italia anche per definire tutti gli abitanti che sono al di sotto del Po.
In passato il termine era utilizzato con un altro significato; solo nel corso degli anni sessanta ha acquisito il senso attuale. Con il termine “terrone” (da terra) si indicava nel XVII secolo un proprietario terriero, o meglio un latifondista. Il termine in seguito fu utilizzato per denominare chi era originario dell’ Italia meridionale e con particolare riferimento a chi emigrava dal Sud al Nord in cerca di lavoro, al pari dei nordici milanesi, etichettati come baggiani, che emigravano nelle valli del Bergamasco.
Il termine, è stato variamente interpretato come frutto di incrocio fra terre (moto) e (meridi)one, come “mangiatore di terra” parallelamente a polentone, “mangiapolenta”, cioè l’italiano del nord; come “persona dal colore scuro della pelle, simile alla terra” o anche come “originario di terre soggette a terremoti” (“terre matte”, “terre ballerine”). suo maggiore utilizzo data comunque essenzialmente agli anni sessanta e settanta e limitatamente ad alcune zone del nord Italia, in seguito alla forte ondata di emigrazione di lavoratori e contadini del meridione d’Italia in cerca di lavoro verso le industrie del nord e in particolare del triangolo industriale (Genova – Milano – Torino). In tale ambito si spiega anche la diffusione del termine: storicamente, grossi movimenti di popolazioni hanno sempre portato con sé anche fenomeni di intolleranza o razzismo mverso i meridionali.
Spesso vengono associati a questo termine caratteristiche di persone negative, tra le quali ignoranza, scarsa voglia di lavorare, disprezzo di alcune norme igieniche e soprattutto civiche. Analogamente, soprattutto in alcune accezioni gergali, il termine ha sempre più assunto il significato di “persona rozza” ovvero priva di gusto nel vestire, inelegante e pacchiana, dai modi inurbani e maleducata, restando un insulto finalizzato a chiari intenti discriminatori.
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si dice southern italy o south of italy
No guarda, non è così. Innanzitutto polentone non vuol dire mangia-polenta, e riguardo il termine terrone all’epoca XVII non era affatto in uso, mentre oggi è assolutamente un dipregiativo, un insulto punito pure dalle leggi italiane (la Cassazione insegna). Il termine terrone inoltre può colpire tutti gli italiani. Anche i lombardi vengono chiamati terroni dagli svizzeri. In conclusione, fare vanto di essere terroni è come dire di essere felici se qualcuno ci insulta. Non è cosa molto intelligente.